La disperazione degli storici e dei collezionisti: una moto che ha avuto uno sviluppo passo dopo passo, durato quasi due anni: prima l’alettatura maggiorata a testa e cilindro, poi freno a tamburo anteriore, parafanghi allargati, nuova sella e nuov[...]
LEGGI DI PIÙUn classico, una meta ancora attuale nel cuore dei motociclisti. Ma chi l’ha resa tale? Ancora lui, Giuseppe Guzzi, che - complice la sua insofferenza al caldo - e nel mezzo di una polemica sull’aver intitolato la GT con il nome del dirigibile ch[...]
LEGGI DI PIÙLa storia della Moto Guzzi è costellata di uomini speciali, anche se a volte lontani dalle luci della ribalta. Giuseppe Guzzi, fratello di Carlo, entra in fabbrica quando nel 1927 nasce il primo ufficio tecnico la cui supervisione è affidata a lui,[...]
LEGGI DI PIÙLa rivista Motociclismo, analizzando la nuova Moto Guzzi 250, non riesce a trattenersi. “La potenza del motore Guzzi è tale da far impallidire al confronto le performances di tutte le più grandi case costruttrici di automobili da Grand Prix al di[...]
LEGGI DI PIÙ1926. Carlo Guzzi pensa a realizzare anche una 250, cominciando dapprima con le competizioni. Progetta una motocicletta riportando ‘in piccolo’ buona parte delle idee vincenti della 500, con 60 cavalli/litro, che attraverso il suo continuo svilup[...]
LEGGI DI PIÙMoto Guzzi è stata un’azienda in continua crescita e di grande successo mondiale. Perché? Certamente grazie a inventiva, intuito, capacità tecniche e organizzative, ai capitali… Ma, ad un livello forse meno evidente ma di basilare importanza, [...]
LEGGI DI PIÙ1925: la C4V è ancora la moto da battere. Nonostante la grave perdita di Guido Mentasti la Moto Guzzi continua a vincere, con Primo Moretti, Guido Corti, Amedeo Ruggeri e con Pietro Ghersi che senza la caduta all’ultimo giro avrebbe completato una[...]
LEGGI DI PIÙÈ il nome del motore che costruisce per poter sperimentare ogni soluzione possibile. Forse l’esempio più lampante dell’attitudine di Carlo Guzzi: provare nuove soluzioni, trovare nuove strade, sperimentare e testare in ogni condizione, sia clim[...]
LEGGI DI PIÙ“Non ci rammarichiamo della sconfitta, tanto più che essa viene inflitta da uomini e macchine italiane per cui noi sentiamo la più sincera ammirazione. La migliore macchina ed il campione più forte sono stati i trionfatori. Dobbiamo rallegrarcen[...]
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