GMG e Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi 2022

8-11 SETTEMBRE 2022 – A MANDELLO DEL LARIO TORNANO LE GMG – GIORNATE MONDIALI GUZZI E IL MOTORADUNO INTERNAZIONALE CITTÀ DELLA MOTO GUZZI

 

Dopo un anno di attesa, a causa delle restrizioni che nel 2021 impedirono di festeggiare il secolo di Moto Guzzi, ecco finalmente a Mandello del Lario la grande festa, la più attesa.

 

Il fine settimana dall’8 all’11 settembre sarà un appuntamento irrinunciabile per ogni fan del marchio dell’Aquila e per ogni amante del motociclismo e delle belle moto.

Nel secondo weekend di settembre Mandello diventerà il centro mondiale della passione motociclistica, perché Moto Guzzi rappresenta un patrimonio di storia, tecnologia, stile e fascino che non ha eguali, in grado di coinvolgere ed emozionare trasversalmente ogni generazione.

 

Per una ricorrenza così importante l’appuntamento sarà doppio: dopo undici anni dall’ultima edizione tornano infatti le GMG – Giornate Mondiali Guzzi e si affiancano al Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi.

Due eventi spettacolari che promettono una serie di eventi da non lasciare scoperto neanche un attimo in un weekend che si annuncia unico, per festeggiare degnamente cento anni di una meravigliosa storia, fatta di motociclette belle e appassionanti che ci hanno fatto – e che ci fanno – impazzire di gioia, e celebrare il rito della passione per Moto Guzzi sia nella storica fabbrica di Via Parodi 57, sia nell’intera Mandello del Lario, con un ricco calendario di eventi che avranno inizio a partire da giovedì 8 settembre.

Moto Guzzi insieme al Comitato Motoraduno Internazionale stanno preparando una festa che, mai come questa volta, merita il titolo di imperdibile.

GMG rinviate al 2022

LE GMG – GIORNATE MONDIALI GUZZI E IL MOTORADUNO DEL CENTENARIO SONO RIMANDATI AL 2022

LA SITUAZIONE LEGATA ALLA PANDEMIA HA RESO NECESSARIO IL POSTICIPO DELLE GIORNATE DI FESTA CHE AVREBBERO DOVUTO SVOLGERSI A MANDELLO DEL LARIO DAL 6 AL 12 SETTEMBRE

 IL CENTENARIO DI MOTOGUZZI VERRÀ COMUNQUE CELEBRATO COME MERITA A SETTEMBRE 2022

 

Mandello del Lario, 30 luglio 2021 – L’edizione 2021 delle GMG – Giornate Mondiali Guzzi e il Motoraduno del Centenario non si terranno, come programmato, dal 6 al 12 settembre a Mandello del Lario a causa della situazione della pandemia da Covid-19.

Con grande rammarico Moto Guzzi, il Comune di Mandello del Lario e il Comitato Organizzatore del Motoraduno hanno dovuto prendere atto delle indicazioni delle autorità e delle raccomandazioni in merito alla situazione sanitaria, prendendo la più sofferta delle decisioni, cioè la cancellazione dell’evento.

Le condizioni attuali, e le conseguenti limitazioni imposte dallo stato della pandemia, avrebbero infatti fortemente compromesso la possibilità di offrire alle molte migliaia di appassionati, previsti in arrivo da tutto il mondo, un evento all’altezza delle aspettative.

I festeggiamenti per il centenario sono però solo rimandati, la Città di Mandello e Moto Guzzi faranno in modo che nel 2022 si possa celebrare questa importante ricorrenza in sicurezza, libertà e totale divertimento.

 

Riccardo Fasoli, Sindaco di Mandello del Lario:

Ci abbiamo sperato fino all’ultimo ma l’evoluzione della pandemia non ha permesso quell’allentamento delle misure anti-contagio in cui speravamo. Non ci sono le condizioni poter offrire un evento all’altezza delle aspettative e dell’irripetibile festeggiamento dei 100 anni. Il rinvio permetterà agli appassionati di tutto il mondo di festeggiare con noi a Mandello in un vero motoraduno in piena sicurezza e serenità”.

Gli appassionati motociclisti non troveranno quindi a Mandello eventi, animazione e tutte le attrazioni di questo genere di manifestazioni. Per i visitatori che comunque decideranno di gravitare nell’area in quei giorni, Moto Guzzi manterrà aperto il Museo ma con forte contingentamento degli ingressi che, secondo i protocolli, avverranno solo previa prenotazione e con l’adozione di tutte le misure previste dalle normative.

Ulteriori informazioni verranno divulgate nel corso del mese di agosto.

Tende. Dove campeggiare

La grande festa per il 100° anniversario della Moto Guzzi è alle porte e stiamo lavorando per renderla più sicura e piacevole per tutti. Per quanto riguarda il campeggio, potete immaginare come in questi giorni, i parchi non siano più una soluzione percorribile per la sicurezza, le vie di fuga e la gestione degli spazi. Di conseguenza, non sarà più possibile campeggiare liberamente lì.

A tutela dell’organizzazione e dei motociclisti, il comune di Mandello del Lario, d’intesa con il Comitato Motoraduno Internazionale e con la Polisportiva Mandello, ha allestito una nuova area campeggio presso il vicino campo di calcio. È più adatto ed è dotato di docce, bagni, servizi alimentari e bevande e area parcheggio moto.

Le sedi tenda, organizzate in lotti di 16 mq, saranno disponibili da mercoledì 8 a domenica 12 settembre al costo di 13 euro a notte a persona (necessario per sostenere le spese di organizzazione, gestione e ripristino degli spazi).
Parcheggio interno per la moto è compreso (con disponibilità).

Prenotazione obbligatoria.
Le richieste devono essere inviate a info@polisportivamandello.it
Metodo di pagamento: Bonifico bancario al seguente IBAN: IT12 X056 9651 4900 0001 X13 in nome della Polisportiva Mandello del Lario.
La prenotazione sarà valida e confermata (con assegnazione del numero di campo) al ricevimento del bonifico.
Considerato il numero di appezzamenti disponibili, sarà data la priorità a soggiorni più lunghi di gruppi di almeno 2 persone.

GMG 100 anni

Lo aspettavamo da tanto.
Da almeno un anno, e sono sembrati cento, come gli anni dall’inizio di quella storia magica che si è materializzata nelle nostre Moto Guzzi che tanto amiamo. Ci siamo: dal 6 al 12 settembre, Moto Guzzi e il Comitato Motoraduno Internazionale vi aspettano per festeggiare tutti insieme appassionatamente.
A breve sarà pronto il programma della settimana più rovente dell’anno. Seguiteci, e tenetevi pronti!

Dal TT alla produzione.

1927, Tourist Trophy. Carlo Guzzi scrive ad Angelo Parodi comunicando “in diretta” le modifiche da apportare in base alle problematiche emerse in gara, come la rottura del telaio. Guzzi chiede di inserire due tubi di rinforzo interni per la 250; si lamenta di un piccolo foro cilindrico al centro della svasatura delle valvole non previsto dai disegni: “questo viene fatto per incuria: favorisca avvisare di ciò il direttore di stabilimento, perché provoca autoaccensione”. Infine il necessario rinforzo ai perni di oscillazione della forcella. Un esempio lampante di quanto siano importanti le corse non solo per il prestigio ma soprattutto per lo sviluppo di prodotto.

Sport 14

La disperazione degli storici e dei collezionisti: una moto che ha avuto uno sviluppo passo dopo passo, durato quasi due anni: prima l’alettatura maggiorata a testa e cilindro, poi freno a tamburo anteriore, parafanghi allargati, nuova sella e nuovo silenziatore, poi ancora pedane in alluminio, magnete- dinamo Bosch per poi cambiarlo con il Miller, per non parlare del passaggio dalla nichelatura alla cromatura… 30 miglioramenti, un rebus per l’ultima ‘sottocanna’ di Mandello costruita in 4285 esemplari tra il 1929 e il 1930.

Caponord.

Un classico, una meta ancora attuale nel cuore dei motociclisti. Ma chi l’ha resa tale? Ancora lui, Giuseppe Guzzi, che – complice la sua insofferenza al caldo – e nel mezzo di una polemica sull’aver intitolato la GT con il nome del dirigibile che aveva sorvolato il polo Nord, senza quasi dir nulla a nessuno inforca la GT e punta verso il circolo polare artico. Immaginatevi le condizioni delle strade dell’epoca, non certo dirette come autostrade né dotate dei comfort e della scorrevolezza attuali. Una vera impresa, che richiamò migliaia di curiosi lungo il tragitto di ritorno. Oltre 6000 km in 28 giorni. Un nuovo mito.

Naco e la Norge.

La storia della Moto Guzzi è costellata di uomini speciali, anche se a volte lontani dalle luci della ribalta. Giuseppe Guzzi, fratello di Carlo, entra in fabbrica quando nel 1927 nasce il primo ufficio tecnico la cui supervisione è affidata a lui, da consulente esterno. Il suo ruolo sarà importantissimo: tanto Carlo era geniale nelle idee quanto Giuseppe era importante nell’industrializzarle, oltre che nello sviluppo della fabbrica. Il suo carattere lo portava a fare lunghi viaggi in solitaria con la sua Sport 500: Parigi, Pirenei, Vienna, Budapest, Carpazi, Slesia… Sui Carpazi rompe il telaio e lo aggiusta con camere d’aria, accorgendosi che la moto così sistemata non andava affatto male. “Te set che la va mej insci?” (“ma lo sai che va meglio così?”) riferisce al fratello Carlo. Da questa esperienza nasce la GT 500, la prima Gran Turismo Moto Guzzi, la prima dotata di sospensione posteriore. Ancora, innovazione.

60 CV/litro.

La rivista Motociclismo, analizzando la nuova Moto Guzzi 250, non riesce a trattenersi. “La potenza del motore Guzzi è tale da far impallidire al confronto le performances di tutte le più grandi case costruttrici di automobili da Grand Prix al di fuori della Bugatti e potrà concedere alla motocicletta sulla quale è montato delle velocità rilevantissime tali da consentirle – noi reputiamo – una sicura vittoria anche nella fossa dei leoni, se – come pare ormai certo – essa si deciderà a recarsi all’Isola di Man a disputare quel Tourist Trophy che è un poco il Vello d’oro dei nostri desideri di affermazione europea in campo motociclistico”.
E difatti.
Pietro Ghersi nel Lightweight (la gara delle 250 al TT) è strabiliante. Resta a lungo in testa, davanti a tutti i piloti di casa che conoscono a memoria quel terribile tracciato, poi deve cambiare la candela e infine un rifornimento lo fa scalare in seconda posizione che mantiene al traguardo, per perderla solo a causa della candela cambiata, non regolamentare.